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Latest Posts Comments Articles
    • Cultural Appropriation (Last post by OB1Shinobi)
    • that represents the problematic nature of taking offense in general autism is a condition marked by poor social skill development and the inability to relate in an empathetic way with ones peers he happened to notice what he considered a suprisingly high percentage of people acknowledging their autistic spectrum conditions and remarked on that his remarks were by comparison much less derogatory than those of the people he was commenting on he felt the connection was appropriate to voice given the nature of the topic (one group of people using their social influence to regulate the social presence of another group) i think its more than fair to allow him to comment on it - i think its very relevant in fact. i had a g/f in tx with an autistic son, i liked him and i liked her a lot im not antagonistic or smug or condemning of the actual people which is what i see as the difference between me and much of this "cutural appropriation" campaign -i have the sense that the people underneath the ideas are decent people who just happen to have gotten overly attached to the bad part of what is in fact an otherwise decent idea whereas the "social justice warriors" seem to view us culturally apporopriating white men as being a basically wretched people who attach ourselves to someone elses good idea, which we then corrupt by our very association i see this as being far more offensive than commenting on the recurring presence of a medical condition which by its very nature makes it difficult for people to recognize and be respectful of the value and feelings of other people and this highlights my overall point, which is that there is a very fine line between promoting a healthy respect for the content of the myriad human sub cultures and using other peoples cultural content as a platform for expressing or venting ones personal resentment primarily it seems this is being done towards one specific culture, which by every objective standard is essentially racism which to be honest im totally ok if racist people want to be racist towards me and just BELIEVE that i DESERVE the racist treatment that they assume my particular ancestors imposed on someone elses ancestors i can handle them pretty well and it starts with expressing that theyre just jealous they didnt get born into the oppressor class- clearly it is their desire to impose their will on society also it just occured to me that in a way this "cultural appropriation" movement has a strong tendancy to develop a parallel to the tale of the boy who cried wolf no one cares or even notices what jonny is offended about anymore because jonny has taken the idea of being offended and turned it into a vocation his entire social or even spiritual calling is centered around and fueled by the experience of being offended so if he ever does happen to hit on something important no one will listen because theyre tired of - or just bored with - hearing him complain
    • Rants far and wide (Last post by Cyan Sarden)
    • My boss has developed a new hobby: revenge meetings. If someone pi***s her off, she arranges an after-hours meeting and invites the offender's entire work group to it. Then she spends 2 hours shouting at us after which we can go home. I just attended the third one if those in as many weeks.
    • Jedi Community Action Group (Last post by Jestor)
    • Quote: The mission of the group has changed to include community service activities as well as political activities. It reads: The Jedi Community Action group is a working group for those committed to political causes/community service in the Jedi Community. It is designed to provide information as well as to promote action that inspires change in laws/policies that affect human beings unjustly around the world. Hmm... I wonder about the 'political activities'... How is that working out for other religions? Just pondering... Being a Jedi in politics, to me, is one thing... The Jedi getting into politics, is another, I think... Im thinking on this... Just for myself... Say the political landmines of "abortion".... Where would the Jedi stand? A woman's right? All life is precious? Just talking out loud...
    • No inner monologue (Last post by Jestor)
    • Bingo!! I thought it was, but, didnt have a copy to search... I only have the audio book...:) Id give you a cookie, but, you know my affinity for cookies, and I ate them all... :sick: Thanks! :lol:...
    • Doctrine Of The Order - Italian Version (Dottrina ... (Last post by Malmu89)
    • Traduzione e adattamento della pagina: www.templeofthejediorder.org/doctrine-of-the-order DOTTRINA DELL’ORDINE Il Jedismo è una religione basata sull’osservazione della Forza, un potere onnipresente e metafisico che uno Jedi (un seguace di Jedismo) crede che sia la natura sottostante e fondamentale dell’Universo. Il Jedismo trova le sue radici nelle filosofie simili a quelle presentate nel film di fantascienza chiamato “Star Wars - Guerre Stellari”. È una religione in sé e per sé. La religione Jedi è un’ispirazione e un modo di vivere per molte persone in tutto il mondo che assumono il nome Jedi. Gli Jedi applicano i principi, gli ideali, le filosofie e gli insegnamenti del Jedismo in modo pratico nella loro vita. Un vero Jedi non adora George Lucas e Star Wars o altre cose del genere. Il Jedismo non è basato sul film e sulla narrativa ad esso collegato, ma accettiamo miti come mezzi a volte più pratici e veloci per trasmettere filosofie applicabili alla vita reale. I JEDI CREDONO - Nella Forza, e nel valore intrinseco di tutta la vita al suo interno. - Nella sacralità umana. Siamo contrari all’uso della tortura e punizione crudele o inusuali, compresa la pena di morte. - In una società governata da leggi fondate dalla ragione e dalla compassione, non dalla paura e dal pregiudizio. - In una società che non discrimina sulla base dell’orientamento sessuale o circostanze della nascita, come il sesso, l’etnia e l’origine nazionale. - Nel etica della reciprocità, e come i concetti morali non sono assoluti, ma variano in base alla cultura, la religione e nel tempo. - Nel influenza positiva della crescita spirituale e la consapevolezza sulla società. - Nel importanza della libertà di coscienza e di autodeterminazione entro le strutture religiose e politiche. - Nella separazione tra religione e governo e le libertà di parola, di associazione e di espressione. I TRE PRINCIPI Focalizzazione (Concentrazione) Conoscenza Saggezza Se utilizzati correttamente, i principi Jedi ci permettono di migliorare noi stessi e superare ogni ostacolo. Ci aiutano a migliorare il mondo intorno a noi e realizzare il nostro scopo nella vita come uno Jedi. La Saggezza è la corretta applicazione della conoscenza e delle esperienza maturate attraverso pazienza e buon senso. La Conoscenza può essere acquisita concentrandosi sul compito in questione. La Focalizzazione è l’arte di minimizzare le cose irrilevanti e di concentrare la vostra mente in quello che stai facendo (nelle cose più importanti). IL CODICE Il Codice Jedi è originato da due versioni, che non sono altro che due modi di interpretare lo stesso insegnamento. Emozione, ma la pace. Ignoranza, ma la conoscenza. Passione, ma la serenità. Caos, ma l'armonia. Morte, ma la Forza. Codice ortodosso: Non c'è emozione; c'è pace. Non c'è ignoranza; c'è conoscenza. Non c'è passione; c'è serenità. Non c'è caos: c'è armonia. Non c'è morte; c’è la Forza. IL CREDO Io sono uno Jedi, uno strumento di pace; Dove c'è odio porterò l'Amore; Dove c’è offesa, il Perdono; Dove c'è dubbio, la Fede; Dove c'è disperazione, la Speranza; Dove c'è oscurità, la Luce; E dove c'è tristezza, la Gioia. Io sono uno Jedi. Non potrò mai chiedere così tanto di essere consolato quanto di consolare; Di essere compreso quanto di comprendere; Di essere amato quanto di amare; Perché è nel dare che si riceve; È nel perdonare che si è perdonati; Ed è morendo che si risuscita a vita eterna. La Forza è sempre con me, perché io sono uno Jedi. I 16 INSEGNAMENTI 1. Gli Jedi sono in contatto con la Forza. Siamo aperti alla consapevolezza spirituale e manteniamo la nostra mente in sintonia con la bellezza del mondo. Stiamo sempre imparando e apriamo la nostra mente a esperienze e conoscenze di noi stessi e degli altri. 2. Gli Jedi mantengono una mente chiara; che può essere raggiunto attraverso la meditazione e la contemplazione. La nostra mente può diventare eccessivamente turbata e preoccupata con gli avvenimenti del mondo. Dobbiamo lavorare per superare i nostri problemi individuali attraverso la formazione e la diligenza. 3. Gli Jedi sono consapevoli delle conseguenze (impatti futuri) delle azioni (e delle omissioni) e sono consapevoli dell' influenza che ha il passato, ma vivono e si concentrano sul presente. Ci lasciamo andare come l’acqua attraverso gli eventi intorno a noi. Accettiamo il mondo che è in continua evoluzione, adattandoci e modificandoci allo stesso tempo. 4. Gli Jedi sono cauti nell’attaccamento, sia materiale che personale. L’ossessione per i possedimenti (averi) e le persone crea la paura di perdere quei beni e rapporti che possono causarci stati di depressione e di perdita. 5. Gli Jedi capiscono che il benessere consiste dentro il fisico, nella mente e nello spirito. Uno Jedi si allena ogni giorno per assicurarsi che rimangano capaci di svolgere i loro compiti al meglio delle loro capacità. Tutto questo è interconnesso ed è una parte essenziale della nostra formazione per diventare più armoniosi con la forza. 6. Gli Jedi usano le loro abilità al meglio della loro capacità. Non usiamo la nostra conoscenza e abilità per vantarci o essere orgogliosi. Siamo consapevoli dell’io e consapevoli delle nostre azioni, esercitando saggezza e l’umiltà. 7. Gli Jedi comprendono i loro limiti. Riconosciamo, e ci assumiamo la responsabilità per i nostri fallimenti. Rispettiamo il diritto che altri possano essere in disaccordo con noi e sappiamo che anche loro non sono perfetti. 8. Gli Jedi sono pazienti. Lavoriamo sulla nostra formazione per non far precipitare gli eventi intorno a noi. Sappiamo che diventare uno Jedi è un impegno lungo e difficile e richiede molta dedizione e un impegno molto rigoroso. Gli Jedi si allenano ad agire con un stato coscienzioso di calma. 9. Gli Jedi sono moralmente integri. Siamo autentici a ciò in cui crediamo e siamo aperti, onesti e fedeli al nostro scopo e la nostra mente. Rimuoviamo tutte le maschere per rivelare noi stessi come coraggiosi e nobili di cuore. Non ci nascondiamo per la paura di danni alla nostra immagine, perché sappiamo che la nostra immagine non può essere intaccata dalle parole e dalle azioni degli altri. 10. Gli Jedi servono in molti modi. Ogni azione eseguita, non importa il grado, influenza il mondo. Con questo in mente i Jedi eseguono ogni azione con la pace, la cura, l’amore, la compassione e l’umiltà. Quindi gli Jedi migliorano il Mondo con ogni singolo atto che volgono. 11. Gli Jedi sono consapevoli dei loro pensieri. Riconosciamo la bellezza negli altri e offriamo aiuto a chi lo cerca. Attraverso le nostre azioni caritatevoli rafforziamo non solo noi, ma anche le nostre Comunità. Gli Jedi agiscono senza pregiudizi. 12. Gli Jedi credono che l’amore e la compassione siano fondamentali per la loro vita. Dobbiamo amare e prenderci cura di tutti come dobbiamo amare e prenderci cura di noi stessi: in questo modo avvolgiamo tutta la vita nella positività delle nostre azioni e dei nostri pensieri. Siamo fornitori e fari di speranza. 13. Gli Jedi sono empatici. Cerchiamo di vedere le cose dal punto di vista dell’altro, rendendoci ascoltatori sensibili. Forniamo la sicurezza di cui una persona ha bisogno quando parla delle sue difficoltà e condividiamo le nostre conoscenze con le persone che ne potrebbero beneficiare. Facciamo questo per creare una società più armoniosa. 14. Gli Jedi sono guardiano della pace. Crediamo nell’aiutare tutti quelli che ne hanno bisogno, in qualsiasi forma, e al meglio delle nostre capacità. Siamo consapevoli che a volte fornire aiuto richiede il coraggio di far fronte alle avversità, ma sappiamo che il conflitto si risolve attraverso la pace, l’accordo e l’armonia. 15. Gli Jedi credono nella vita eterna attraverso la Forza. Non siamo in lutto per quelli che muoiono. Possiamo essere addolorati della loro fine, ma siamo contenti, sapendo che saranno per sempre parte della Forza e quindi sempre una parte di noi. 16. Gli Jedi si impegnano per la loro causa e per l’umanità. I nostri ideali, le filosofie e le pratiche definiscono il Jedismo a agiamo su questa strada per migliorare noi stessi e per aiutare gli altri. Siamo sia i testimoni che i protettori del Jedismo attraverso la pratica delle nostre convinzioni. LE 21 MASSIME Bravura: Per cercare l’eccellenza in tutte le attività di uno Jedi. Uno Jedi si impegna ad acquisire un’abilità e una competenza più forte in quello che fa in ogni momento, in modo che possa essere utilizzato nel modo migliore e non per lucro personale. Questo richiede la disciplina, pazienza e pratica perfetta. Giustizia: Per cercare sempre la strada ‘giusta’. Uno Jedi è libero da pregiudizi o da interessi personali. La giustizia è un arma a doppio taglio, che protegge i deboli, ma che emette anche sentenze (giudizi) in accordo ad un insieme di valori. Uno Jedi tollera ciò che non è Jedi e non giudica ciò che provoca alcun danno perché è imparziale. Devozione: Aver fede nei vostri fratelli e sorelle Jedi. Uno Jedi rimane fedele a quello che hanno imparato e ai loro insegnamenti. Uno Jedi serve (aiuta, insegna) sempre quelli che desiderano saperne di più sulla Forza e in tal modo, rimangono fedeli al modo del Jedismo e del loro Ordine. Difesa: Per difendere il Jedismo. Un Jedi giura di difendere la sua fede e tutto ciò che include. Coraggio: Per avere la volontà. Essere uno Jedi a volte vuol dire scegliere la strada più difficile, quella che richiede molto di te. Uno Jedi sa che deve fare la scelta giusta, che deve fare l’atto giusto e che i deboli che ha giurato di difendere spesso sono da soli. Uno Jedi mette da parte la paura, il rimpianto, e l’incertezza, ma riconosce la differenza tra il coraggio e la pura stupidità. Fede: Fidarsi della via della Forza. Anche se le vie della Forza possono sembrare strane a volte, uno Jedi sa sempre dove si trova e conosce il loro ruolo al suo interno. Umiltà: Accettare l'Io per quello che è. Uno Jedi non si vanta dei suoi successi e sa che la sua realizzazione è la propria ricompensa. Assenza di paura: non avere limiti autoimposti. La paura è quella che impedisce a uno Jedi di realizzare il suo dovere. Uno Jedi impara a lasciar andare le sue paure attraverso la fede nella Forza e non ha vergogna ad ammettere le sue carenze e debolezze quando si verificano. Nobiltà: Agire con onore. Uno Jedi non s’impegna in attività insignificanti, cattive o discutibili. Agire con "statura" e distinzione influenza gli altri, e offre un esempio convincente di cosa può essere raggiunto seguendo il Jedismo. Onestà: Evitare di mentire. Gli Jedi sono onesti con se stessi e cercano di vedere sempre oltre le apparenze. L’onestà personale non può esistere senza la conoscenza e la saggezza di vedere la verità. Motivo puro: Agire con un motivo e uno scopo. Senza un motivo e uno scopo, l'azione non ha alcun significato, nessuna destinazione e manca di un fondamento. Uno Jedi si muove con la Forza, e si fida nei suoi modi. Le azioni di uno Jedi si basano saldamente su una motivazione profonda per essere come il loro percorso impone. Disciplina: Diventare l’unico padrone di sé. La mente di un Jedi è strutturata, pacifica, e non è mossa dalle emozioni, dallo stato fisico o dagli stimoli esterni. Focalizzare: Scegliere quello che importa di più. Uno Jedi si focalizza sull' impegno che ha "in mano". Anche se uno Jedi è conscio del passato, è diffidente dell’impatto che il presente ha sul futuro; attraverso la disciplina sa come scegliere e concentrarsi sulle priorità. Discrezione: Per diventare invisibili. Uno Jedi sa che c’è un tempo e un posto per ogni cosa. Non interferiscono attivamente negli affari mondani e si astengano dal favorire o dall'opporsi apertamente ad altri individui o organizzazioni. Meditazione: Per esercitare la mente. Con la meditazione gli Jedi esaminano le loro motivazioni, e sono sicuri che non stanno permettendo all’emozione, all’ignoranza, o alla passione di intromettersi. La Meditazione può essere utilizzata da uno Jedi per migliorare la sua consapevolezza, la sua focalizzazione, o la sua pazienza. Formazione: Conoscere la propria ignoranza. Uno Jedi sa che c’è sempre qualcosa da imparare e cerca nuove lezioni ogni giorno. Integrità: Essere coerenti. Uno Jedi vive come uno Jedi in ogni momento. L’ipocrisia è il suo peggior nemico. Moralità: per conoscere il pericolo della fede. Uno Jedi sa come le errate credenze di cos’è giusto e sbagliato possano portare a reati e a conflitti devastanti. Uno Jedi si allontana dalle opinioni soggettive in favore dell'oggettività. Uno Jedi non impone i propri valori agli altri. Conflitto: Sapere quando bisogna combattere. Uno Jedi conosce la natura conflittuale della Forza, e conosce anche la sua pace e serenità. Uno Jedi non entra mai ciecamente in un conflitto, e lo fa sempre per il bene più grande. Intervento: Sapere quando non è necessario agire. Uno Jedi sa che l’inattività può avere un impatto grande quanto l’azione, e sa che alcune delle più grandi lezioni sono autodidatte. Si vince anche quando ottieni la vittoria di quelli che proteggi. Uno Jedi interviene solo quando è richiesto l'intervento di uno Jedi. Armonia: Essere collegato alla Forza. Uno Jedi cerca di vivere in armonia con la Forza, perché è questa la ragione di essere Jedi. Conoscere meglio i suoi modi/vie (della Forza) vuol dire conoscere meglio (ci permette di conoscere meglio) il proprio posto all'interno della Forza.
    • Changes to Simple Oath Wording (Last post by Akkarin)
    • On behalf of the Council and the KNights of the Temple of the Jedi Order. This is to announce that after changes to the Simple Oath outlined here, the wording of the Simple Oath is also to be changed from the current version: Quote: I profess before all my fellow Jedi that I, [name] born on [dd/mm/yy], without reservation, choose the Jedi path, until I am ready for Jedi Knighthood or I otherwise decide, with all its duties and responsibilities. I shall do that which is right and profess my allegiance to the Force. During that time I promise to do my utmost to uphold the Jedi teachings, and to live a life as is worthy of a Jedi." To this new version: Quote: "I profess before all my fellow Jedi that I, [name] born [dd/mm/yy], without reservation, choose the Jedi path with all its duties and responsibilities. I promise to uphold the Jedi teachings, and to live a life worthy of a Jedi." This change will come into effect from the 1st June 2015. After 1st June 2015 all Simple Oaths that are taken should be in this new form. Any Oaths of the current form that are taken before 1st June 2015 will be equally valid and recognised. This new oath was selected, by vote, by the Knights of the Temple after receiving the highest number of votes out of three possible choices. The main difference between these two oaths is that the new one removes the "until I otherwise decide" thus making it more binding than before. The Oath should be taken after due consideration and contemplation and with the taking of the Simple Oath now only required after one completes the Initiates Programme those taking it will be better informed of what the Jedi Path is and how we teach it at the Temple. No oath that is currently valid will become invalid after the change, though of course people are welcome to retake the oath if they wish, but people who have never taken the oath will only be required to take it in this new form after the 1st June 2015. May the Force be with you, Always
    • Temple Of The Jedi Order: Church Of Jediism - Ital... (Last post by Malmu89)
    • Traduzione e adattamento della pagina: www.templeofthejediorder.org/40-informat...er-church-of-jediism Questa non è una comunità di fans/giocatori di ruolo di Star Wars, ma una Chiesa con una vera e propria Religione, chiamata Jedismo. Gli Jedi iscritti in questo sito non sono gli stessi di quelli ritratti nei film di Star Wars; Gli Jedi ritratti nei film di Star Wars sono personaggi di fantasia che esistono solo all'interno dell'universo letterario e cinematografico. Gli Jedi di cui si discute in questo sito, invece, sono persone reali, di questo mondo, che vivono o hanno vissuto la loro vita secondo i Principi del Jedismo, la vera Religione Jedi. I seguaci Jedi, i Ministri e i Leader, abbracciano il Jedismo e credono veramente e profondamente nei suoi insegnamenti. Il Jedismo non si focalizza sul mito e sulla finzione cinematografica di Star Wars, ma sulle questioni della vita reale e filosofiche che sono alla base del mito di Star Wars (la vera fonte del mito). Se vuoi diventare uno Jedi, se sei in cerca di una formazione o se sei solo interessato a conoscere e discutere sulla Forza, siamo qui per te. Noi crediamo nella Pace, nella Giustizia, nell'Amore, nell'Apprendimento/Formazione e nella Benevolenza: E' improbabile che questo sia in conflitto con altre religioni, credenze e tradizioni. Uno Jedi del Tempio dell'Ordine Jedi (TOTJO) segue la nostra Dottrina, anche se tutti sono invitati a registrarsi e partecipare come ospiti. Se desideri diventare un Membro ti preghiamo di Registrarti e di seguire la Procedura/Istruzioni. Se desideri continuare (o iniziare) la tua comprensione del Sentiero Jedi allora puoi iniziare il Programma di Iniziazione. - - - - - - - - - - - - - - - I CREDI JEDI - - - - - - - - - - - - - - - Gli Jedi credono: - Nella Forza e nel valore intrinseco di tutta la vita al suo interno; - Nella Sacralità di una persona Umana. Ci opponiamo all'uso della tortura e alle punizioni inusuali e crudeli, inclusa la pena di morte; - In una Società governata e fondata da Leggi ispirate dalla Ragione e dalla Compassione, e non dalla Paura e dai Pregiudizi!; - In una Società che NON DISCRIMININA sulla base dell'Orientamento Sessuale, o dalle circostanze della nascita come il sesso, l'etnia o l'origina nazionale; - Nell'Etica della Reciprocità, e di come i concetti morali non sono assoluti, ma variano in base alla cultura, alla religione e col passare del tempo; - Nell'influenza positiva che ha la crescita spirituale e la sua consapevolezza nella società; - Nell'importanza della libertà di coscienza e di autodeterminazione all'interno della religione, della politica e delle altre strutture; - Nella SEPARAZIONE tra Religione e Governo e nella libertà di parola, di espressione e di associazione. CHE LA FORZA SIA CON TE! - Tempio Jedi -
    • The World (Last post by OB1Shinobi)
    • if you develop an excellent character you will give an excellent gift if you develop a poor character you will give a poor gift it is as simple and as difficult as that the only thing i would add is that there is the obvious exception with things like discoveries or inventions or certai types of achievements but for most people, the influence we have on the world will be a direct consequence of our character running around "saving the world" without developing character is the most egotistical thing a person can do its based on the assumption that they are qualified to even recognise the real problems of the world much less to actually do something about them such people invariable demand conformity to their solutions of a type that serve to exacerbate the problem or at best trade it for another whereas character results in the humility needed to rethink ones assumptions on a regular basis and to change ones ideas and behavior when it is apparent that such change is appropriate character is the trait which gives us the perspective to realize that such change can be appropriate; without it we would almost never question that we are right even when our behavior doesnt get the results we want it also leads one to treating other people with respect - much more than does the crusade to "save" the world - which, without character, really means to change it to meet ones personal expectations and standards, which is not only arrogant and impossible, but often destructive
    • Making of a Jedi Warrior (Last post by OB1Shinobi)
    • a common translation of JUSTU is technique a common translation of DO is way ju is basically translated as gentle and aiki is translated as harmony so ju jutsu would be the techniques of gentleness and ju do would be the Way of gentleness aiki jutsu are the techniues of harmony and aiki do the Way of harmony the important distinction here is not about which style to train in one may walk a JUTSU path with WAY mentality or study a DO system with a TECHNIQUE perspective the importance is in understanding the distinction between the ideas and the function that each serves in the development of the warrior archetype to be good with a rifle or with a scalpel is a soldiers skill or a surgeons skill these are the JUTSU of a soldier or a surgeon and represent types of personal excellence to be fully commited to the development of ones skills and to being of the greatest service to ones field and through ones field, society or the rest of the world these represent the Do or the Way and are matters of personal character character in and of itself represents a type of skill and will invariable lead to the development of further skills skill by itself only perpetuates itself so the foundations of a solid warrior are first and foremost issues of character each individual has a unique blend of natural talent/potential and developed skill/competence in any given area the bridge between the two is character character is a result of commitment to excellence and respect for essential human dignity in the long run, the most effective people - in or out of the military - are the ones with the greatest commitment and the finest character it is an honor to follow a person of exceptional character, whatever the occupational field and it is shameful to follow a person of low character under any circumstances so the Way of the warrior is to cultivate personal character and dignity and the Jutsu of the warrior is to cultivate personal excellence and competence it is the love of dignity which translates these into the actual WARRIOR ethos because neither skill nor character per se result in courage but when character is infused with dignity it will not back down or give in to that which assaults dignity this is the type of courage that changes the world Dr King is an example of a totally non violent interpretation of the warrior archetype what made him remarkable is that he had that blend of character and competence and love of dignity he was not at war with anyone or anything- to think he was at war with racism or "the system" is to misunderstand his was a warriors mission of empowerment the kind of empowerment that only comes from the love of dignity
    • TotJO (Last post by Adder)
    • Yea, there are Jedi here who work with dark and light, and shadows and grey concepts, but like with a lot of the fiction - its not forced here onto people to become attached to something from the fiction (except maybe the 'Force' but that is open to interpretation?). I tend to view TOTJO as being less prescriptive in its approach for Jedi, where some other groups tend to focus on specific elements of the fiction to define their approach (sometimes for functional reasons and sometimes just for identity issues), we let the individual use what they want to work with, so long as it does not conflict with the spirit of the doctrine. The IP, Degree and Clerical Programs here do provide specific guidance, but its not based in the fiction so much, rather its to assist Jedi in how to best experience their Jedi path without actively prescribing to them what that path should be. This to me is the most inclusive method, as it not only allows people from other groups to enjoy the Temple, but it does still allow for like minded Jedi to form working groups or projects along cultural or functional approaches anyway. Thus the Temple grows based on the members interests and activity, rather then their adherence to its particular interpretation of the fiction (because we don't prescribe it). That's my personal view on it, hope I didn't confuse the issue for you :huh:
    • speed of light (Last post by Adder)
    • Still pondering the OP, I guess the relativity aspect is a way to move things from A-B at ultra high speeds, as in if you fly really fast here on Earth, your speed is (for this most practically) relative to the air mass - how hard your pushing the air out of the way (to move). The speed of sound's sonic boom is all about how the air handles that type of impact. Previously the design and construction of aircraft had failed before the air's uniformity had. In space obviously there is no air, so I wonder what other types of fields you might impact which associate some concept of relative motion..... gravity, radiation, dust!? So how do we design a 'spacefoil', something which creates not lift to defeat gravity like an aerofoil, but vacuum to defeat relative motion.... I think it might need to be a variation of a Star Trek transporter which operates a disassembly field to the front, turning all matter into energy, which then zap's it out the rear into a reassembly field. Overcoming the relativity by turning everything to energy and moving it through 'vehicle' at the speed of light!! I think what I'm saying is they did not need to blow up the Earth in the Hitchhikers Guide, they just needed to pass through it :woohoo:
    • Wearable Body weights (Last post by Rob78)
    • You could try a total gym xl, you use your own body weight for resistance, very good for toning and strengthening muscles, can also be used to increase agility.

There are 348 visitors, 12 guests and 38 members online (4  in chat): Akkarin, Br. John, steamboat28, Shadouness, RyuJin, baru, Jestor, Jedi_Roz, Kitsu Tails, Adhara, LTK, Gisteron, Burn_Phoenix, Proteus, rugadd, Alexandre Orion, Rosalyn J, Elemental Harmony, Llama Su, Archon, Kamizu, mdk, Edan, Wudan, SilverWolf, peace, a67, carlos.martinez3, Calanon, Cabur Senaar, Goken, GalUnDrux, Tarran, Rocda, Cyan Sarden, Camilo Burning, Atticus509, The Penguin, Oakenshaw, Mhall, Winston, bloodx, Maverick Grey, fellini.

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